Servizio fotografico bambini all’aperto
Quando penso a un servizio fotografico per bambini, difficilmente immagino uno studio, uno sfondo e un bambino seduto a sorridere davanti alla macchina fotografica. Mi viene più naturale pensare a un parco, a un prato, a un sentiero da percorrere e a tutto quello che può succedere quando un bambino ha la possibilità di muoversi liberamente. Perché è proprio lì che, secondo me, nascono le fotografie più belle.
Un servizio fotografico che non sembra un servizio fotografico
Con i bambini non cerco di costruire ogni momento. Non chiedo di stare fermi, di sorridere a comando o di guardare continuamente la macchina fotografica. Preferisco lasciare che esplorino l'ambiente, giochino, corrano o semplicemente facciano quello che farebbero normalmente. Io mi muovo insieme a loro e cerco la luce, gli sguardi, i gesti e quei piccoli momenti che spesso durano solo qualche secondo. L'obiettivo non è ottenere una fotografia perfettamente costruita, ma raccontare qualcosa di vero di quel periodo della loro vita.
Il parco diventa il nostro set
Un servizio fotografico bambini all'aperto non significa necessariamente avere un vero e proprio set allestito. Il set può essere semplicemente un angolo del parco che mi piace per la sua luce, un prato, un gruppo di alberi o un sentiero. Durante la sessione possiamo spostarci e cambiare scenario senza che il bambino debba continuamente fermarsi e mettersi in posa. Mi piace pensare al luogo come a una parte della fotografia, non come a uno sfondo. La luce tra gli alberi, i colori dell'erba, le stagioni e persino un piccolo dettaglio trovato per terra possono diventare parte del racconto.
E se mio figlio non sta fermo?
Va benissimo così.
Anzi, spesso è proprio da lì che iniziano le fotografie che preferisco. Un bambino che corre verso qualcosa, che si nasconde, che raccoglie un sasso, che ride con mamma e papà o che si distrae guardando qualcosa fuori dall'inquadratura sta semplicemente facendo il bambino. Non serve fermare tutto questo per fotografarlo. Serve piuttosto essere pronti a seguirlo.
Non serve aspettare che siano più grandi
I bambini cambiano velocemente e quello che oggi sembra una cosa normale — il modo in cui corrono, una risata, il modo in cui cercano la mano di mamma o papà — tra qualche anno sarà già diverso.
Per questo un servizio fotografico all'aperto non deve essere necessariamente un'occasione speciale. Può essere semplicemente un pomeriggio passato insieme, in un posto che permette ai bambini di essere sé stessi. E magari, tra una corsa e un gioco, ci si dimentica anche della macchina fotografica.
Ed è proprio in quel momento che comincia il servizio.