Come vestirsi per un servizio fotografico
Quando si avvicina la data di un servizio fotografico, una delle domande che ricevo più spesso è: "Ma come ci dobbiamo vestire?"
La risposta che do quasi sempre è: scegliete qualcosa in cui vi sentite voi stessi. Può sembrare una risposta vaga, ma in realtà racchiude tutto il mio modo di fotografare.
Quando penso a un servizio fotografico non immagino pose perfette o immagini costruite nei minimi dettagli. Mi interessano i gesti spontanei, le risate che arrivano senza essere programmate, gli sguardi che nascono naturalmente tra due persone o all'interno di una famiglia.
Per questo motivo credo che l'abbigliamento debba accompagnare il momento, non diventare il protagonista. Se indossate qualcosa che non vi rappresenta, probabilmente vi sentirete a disagio. E quando ci si sente poco a proprio agio, anche davanti all'obiettivo diventa più difficile lasciarsi andare.
Questo non significa che non ci siano alcuni accorgimenti utili. Generalmente consiglio di scegliere colori armoniosi tra loro, evitare loghi molto evidenti o scritte grandi e preferire capi dai toni morbidi e senza fantasie troppo vistose.
Ma queste sono indicazioni, non regole.
Una camicia che amate da anni vale molto più di un vestito comprato apposta e indossato una sola volta. Un maglione che vi fa sentire bene racconta molto più di un outfit perfetto ma distante da voi.
Ogni fotografo ha il proprio approccio e questo è semplicemente il mio.
Mi piace creare immagini che assomiglino a ricordi, fotografie che possiate riguardare tra qualche anno e nelle quali riconoscervi ancora. Per questo il consiglio più importante che posso darvi è semplice: scegliete abiti che vi facciano stare bene, che vi permettano di muovervi liberamente e di vivere quel momento senza pensare continuamente a come apparite.
Al resto penseremo insieme.
Perché le fotografie più belle, almeno per me, nascono sempre da momenti veri.